L’angolo creativo e la sua importanza

Angolo creativo

L’angolo creativo è quello spazio in casa o in un altro luogo in cui possiamo esprimere la nostra creatività. E’ dove la magia accade, dove scriviamo e realizziamo le nostre canzoni. Non è quindi difficile immaginare perché possa essere così importante per stimolarci a fare uscire fuori le nostre idee. Trattandosi di un luogo principalmente privato, è importante definire la finalità di questo spazio. Che sia piccolo o grande, un angolo creativo deve essere il più specifico possibile rispetto alle nostre esigenze.

Un angolo creativo per il performer

Un cantante di certo vorrà registrare le proprie performance e quindi sarà dotato di un microfono e, probabilmente, di un PC. Stessa cosa vale per chitarristi classici o acustici. Strumentisti in genere. Vero è che esistono anche soluzioni compatte che non richiedono per forza l’uso del computer (mi vengono in mente registratori all-in-one come quelli proposti da Zoom che offrono una qualità più che accettabile).

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L’angolo del compositore

Probabilmente, l’angolo creativo di chi compone musica non si discosta troppo da quello del performer, perché in qualche modo si ha la necessità di avere un supporto dove registrare e annotare le proprie idee compositive, che si tratti di sola musica o che si scrivano anche i testi. Se tu sei fra questi, puoi trovare qualche articolo interessante per te qui.

Angolo creativo
L’angolo creativo di Roberto Virdis. Qui il suo profilo Facebook. Le chitarre fanno da padrone.

Produttori e arrangiatori

Diversa è la situazione per coloro i quali hanno il bisogno di produrre. Che si tratti di EDM, di musica leggera o rock, ecco che la cosa si fa un po’ più complessa. Diventa importante la presenza di un PC con un software di registrazione installato che trasformi il sistema in una vera DAW (Digital Audio Workstation). La scelta del software diventa fondamentale, perché – contrariamente a quanto si pensi – ognuno di questi ha delle peculiarità orientate al tipo di applicazione. Ma questo lo vedremo in un altro articolo.

Angolo creativo
L’angolo creativo di Valter Ganzerli. Qui il suo profilo Facebook. Classico esempio di angolo adibito alla produzione.

L’angolo creativo professionale

Generalmente, quando si parla di “professionale”, associamo il termine a tutti quelli che della musica ne hanno fatto una professione. Dispongono quindi di apparecchiature professionali (generalmente anche molto costose), ma soprattutto di un ambiente trattato acusticamente, calibrando così il suono sia nel punto di ascolto e monitoraggio che nell’area adibita alla ripresa di voce e strumenti. Tra l’altro, è questa la tipologia di studi nei quali noi di Fast Arranger realizziamo gli arrangiamenti per i nostri clienti artisti. Ma anche questi spazi professionali sono diversi a seconda della loro finalità (che si divide tra produzione, mixing, mastering, recording). Naturalmente non è escluso che uno studio sia ottimizzato per funzionare bene non soltanto per una, ma per più fasi di produzione.

Angolo creativo
Lo studio professionale Lipstick Studio di Roma.

Conclusioni

Quando progettiamo il nostro angolo creativo, ricordiamoci chi siamo e quali sono i nostri obiettivi. Non c’è bisogno di spendere troppi soldi, l’importante è ottimizzare uno spazio che sia il più possibile privo di distrazioni e stimolante per la nostra creatività.

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